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Il Museo Omero del futuro. I nuovi spazi espositivi pronti entro settembre: c'è anche la Formula 1 |
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Mercoledì 02 Febbraio 2011 12:28 |
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ANCONA. Per il Museo Omero, presieduto da Roberto Farroni, il trasferimento dall'attuale sede in via Tiziano alla Mole Vanvitelliana, la cui prima fase dovrebbe realizzarsi in occasione del congresso eucaristico di settembre, sarà una vera rivoluzione. Basti pensare agli spazi: 2.800 metri quadrati situati su tre livelli. Il progetto museografico e museologico, ideato da un apposito comitato scientifico internazionale, prevede undici sezioni tematiche, dedicate a movimento, corpo femminile, corpo maschile, bestiario, sacro, mimica del volto, tragedia e Diadi. Vi sono poi le sezioni della scoperta (archeologia), dello spazio (architettura) e della ricerca (scultura contemporanea).
Ma la curiosità maggiore è per la prevista sezione del design, che accoglierà un piccolo museo della Formula 1 e del disegno industriale. E' la sezione finanziata dall'imprenditore Diego Della Valle, grande amico di Luca Cordero di Montezemolo, e non a caso ospiterà alcuni (per ora si parla di due) modelli della Ferrari, di cui uno di Formula 1. E' previsto poi il laboratorio dei sensi, incentrato sulla conoscenza delle potenzialità conoscitive ed espressive dei cinque sensi, e quello del suono e della musica, che permetterà di prendere contatto con la qualità del suono generata da diversi strumenti. Il centro di documentazione, con accesso autonomo dalla corte, offrirà consultazione di testi e tesi e avrà postazioni informatiche che permetteranno a visitatori, studenti ed esperti museali di svolgere ricerche e approfondimenti. |