| "Ivreapertutti", microitinerari per scoprire il territorio | | Stampa | |
| Martedì 27 Dicembre 2011 12:41 |
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IVREA. Interessante presentazione, in municipio, di “Ivrea per tutti”, guida che compendia e completa il felicissimo progetto dei “microitinerari turistici accessibili a tutti per micropaesaggi culturali in Canavese” realizzato sul territorio eporediese e canavesano dall'associazione Artepertutti/ Centro Studi Prossemici ed Ergonomici.
Non sarebbe potuto essere altrimenti, dal momento che a curare tutto il progetto è stata la presidente stessa dell’associazione, l’antropologa Francesca Pregnolato, che con tale operazione ha inteso porre le basi di «un modello di intervento culturale e di un rapporto di ricerca tra arte e antropologia che si costituisce come tappa iniziale di un’azione territoriale capace di farsi volàno di nuova economia e di una nuova sensibilità del progettare i contenuti e gli spazi nei quali vengono promossi la conoscenza, il territorio e una cultura davvero accessibile a tutti». La guida è un prodotto editoriale di gran gusto e attenzione estrema ai dettagli, elegante come elegante è la curatrice anche nel saper coinvolgere le persone “giuste” nell’elaborazione e nella realizzazione dei progetti: lo confermano, al suo interno, tra gli altri, i bellissimi commenti storici e di costume del professor Lorenzo Faletto e i contributi degli artisti Corrado Bonomi, Giorgio Griffa, Stefania Ricci, Claudio Rotta Loria, coinvolti per amplificare la percezione anche sensoriale che tali percorsi sono davvero accessibili a tutti e che l’arte, mirabilmente intrecciata a tutte le fasi e i risultati concreti del progetto, riuscirà a far superare anche a chi è svantaggiato gli ostacoli disseminati fisicamente nella quotidianità dei nostri “micropercorsi personali”. Con il progetto Ivreapertutti, sono stati creati tre micro-circuiti turistici, dal Borghetto all’Officina H, alle guie della Dora «concepiti – sottolinea Pregnolato - per favorire il turismo accessibile e l’inclusione di soggetti socialmente, culturalmente o fisicamente svantaggiati nelle comunità di pratica del tessuto cittadino, la loro partecipazione alle attività culturali e la frequentazione quotidiana alla cultura artistica contemporanea». La guida/catalogo illustra i tre percorsi con informazioni non solo storiche e turistico ambientali delle strutture che vi insistono, ma anche con note antropologiche, ergonomiche e prossemiche. La guida, distribuita negli spazi istituzionali del territorio è stata tradotta in inglese dagli studenti della III A del liceo Gramsci, coordinati dalla docente Carla Aira; sarà accessibile e scaricabile in qr-code anche nelle versioni francese, arabo, moldavo, russo, tedesco, albanese, cinese e spagnolo. “Ivreapertutti” ha già dato dei frutti in quanto il Comune, seguendone le indicazioni ha già provveduto, ove possibile, a rimuovere le prime barriere architettoniche. (fr.fa.) La Sentinella del 25-12-2011 |





